La storia di un lungo viaggio

La genesi dei diamanti ha avuto inizio circa due miliardi e mezzo di anni fa, a circa 300 km sotto la superficie terrestre.

Qui, in zone di magma fuso chiamate camere magmatiche, l'altissima temperatura e pressione permisero al carbonio di cristallizzare secondo il sistema cubico, dando forma ai cristalli di diamante.

Il magma che conteneva i diamanti si fece strada faticosamente verso la superficie sfruttando le fratture create dai movimenti della terra, fino a quando, centosettanta milioni di anni fa, poté sfociare in superficie dando vita a numerosi fenomeni vulcanici.
Le eruzioni formarono i tipici coni vulcani, che furono poi cancellati nel corso dei millenni dagli agenti atmosferici.

I diamanti raggiunsero così la superficie, molti sparpagliati per chilometri intorno al luogo dell'eruzione dalla forza delle esplosioni vulcaniche, altri imprigionati nel magma solidificato che aveva formato una sorta di camino ("pipe") che dalla superficie terrestre scendeva via via restringendosi fino al punto dove si trovava la camera magmatica originaria, altri ancora trasportati lontano dal luogo di eruzione dai ruscelli e dai fiumi.

Ogni diamante è unico, con una combinazione di peso, purezza, colore e taglio assolutamente irripetibile.

Le 4C

L’analisi gemmologica individua e classifica con precisione tali caratteristiche, che resteranno inalterate nel tempo.

Avere un’analisi gemmologica scritta del proprio diamante permette di avere una valutazione aggiornata della gemma, senza doverla smontare dal gioiello od effettuare ulteriori perizie.

Per questo è importante che l’analisi sia completa, compilata secondo le normative internazionali da gemmologi diplomati ed esperti, supportati dall’utilizzo dei più moderni strumenti gemmologici.

Carato (carat)

Il carato è l’unità di misura che indica il peso di un diamante.
1 carato equivale a 0,20 grammi e può essere suddiviso in 100 punti; un diamante di 0.75 carati può essere indicato anche come un diamante di 75 punti ovvero di ¾ di carato.

Il carato da solo non determina il valore di una pietra; i nostri esperti realizzano una sapiente miscela di caratura, purezza, colore e taglio per soddisfare le esigenze dei clienti.

Purezza (clarity)

La purezza è determinata da inclusioni presenti nei diamanti e visibili con un ingrandimento di 10 volte. In natura esistono pochissimi diamanti totalmente privi di inclusioni e la loro rarità si riflette nel prezzo.

Umberto Bonomi garantisce un livello di purezza tale da esaltare al massimo la bellezza e la brillantezza delle sue pietre.

Colore (color)

I colori dei diamanti sono classificati secondo una scala che da completamente incolore (D) va progressivamente colorandosi di una sfumatura gialla sempre più marcata (Z+).

Nel nostro laboratorio gemmologi esperti classificano attentamente i diamanti, mentre i nostri designer esaltano al meglio il colore delle pietre con montature sapientemente realizzate.

Taglio (cut)

Con il taglio la pietra grezza viene trasformata nella gemma che potremo ammirare nei nostri gioielli; un taglio ben eseguito, sia nelle proporzioni che nella simmetria, determina un'ottima brillantezza del diamante, quello scintillio che rende il diamante ineguagliabile.

Umberto Bonomi seleziona i suoi diamanti avendo cura che anche il taglio sia conforme agli alti standard qualitativi adottati.

La fluorescenza

Anche se non è compresa nelle famose 4C, indicate dalla De Beers come elementi determinanti della qualità e del prezzo di un diamante, la fluorescenza è una caratteristica molto importante nel definire la qualità di un diamante.

La fluorescenza è la capacità di alcuni diamanti di trasformare i raggi ultravioletti che ricevono in raggi a lunghezza d'onda a noi visibili. Tale fenomeno è facilmente riscontrabile quando si sottopone un diamante ai raggi UV; il diamante fluorescente si "accenderà", per la maggior parte dei casi, di un colore azzurro di varia intensità.

Le classificazioni della fluorescenza riportate sui certificati sono: nulla, debole, media, forte, molto forte.

Il diamante di migliore qualità ha fluorescenza nulla, più forte è la fluorescenza più il valore del diamante diminuisce.